Bajardo -The Rebirth of a Celtic Village.

Su di noi

No Profit Bajardo Bioliguria SCRL

Bioliguria scrl è stata fondata in aprile 2001 ad Imperia per la realizzazione del progetto EcoBajardo.
L’approccio della Bioliguria-EcoArchittetura prevede un progetto complessivo di sviluppo per il paese di Bajardo. Da un lato si vuole ricostruire il centro storico nonché rendere il paese di Bajardo quanto più possibile autarchico, cioè autosufficiente, dal punto di vista delle strutture, delle offerte, nonché del suo intero approvvigionamento e smaltimento.

Il Progetto EcoBajardo

Su sollecitazione della Bioliguria- EcoArchitettura, il progetto per lo sviluppo e la ricostruzione di Bajardo è stato accolto, nell’ottobre del 1999, dal Gabriella Rosaffio, Sindaco e Vicesindaco di Bajardo sino a 2009, che propose uno sviluppo integrato e sostenibile sfruttando le risorse naturali senza un eccessivo sfruttamento di nuovi terreni. Il punto di partenza da analizzare era la situazione demografica, la comunità ed i suoi problemi, al fine di elaborare possibili soluzioni su basi scientifiche. Fu formata una commissione internazionale di esperti con rappresentanti provenienti da vari settori.

Idea & Obiettivi

Lo sviluppo di Bajardo si pone come l’obiettivo, di fare da modello di sviluppo per i paesi confinanti e per contrastare il progressivo degrado delle Alpi Marittime.
Lo scopo è quello, attraverso una ricaduta durevole del progetto EcoBajardo, di tracciare una nuova via di sviluppo che sia in grado di creare nuove prospettive che, mantenendo le risorse ecologiche e paesaggistiche della regione, possano sostenere la nascita dì un turismo prudente, sostenibile, ecocompatibile.
Lilium pomponium
Photo:© Mario Verin, L’ACQUA, LA PIETRA, L’OLIVO riviera dei fiori.

Il progetto Bajardo è stato creato per coloro che si sentono sempre più attratti da uno stile di vita più sano e naturale, coloro che sempre più spesso scelgono di trasferirsi in paesaggi incontaminati e ricchi di attrazioni e che vogliono contribuire alla tutela dell’ambiente.

A tale scopo sono previsti i seguenti punti:

  1. Mantenimento della struttura storica del paese (nucleo) e restaurazione/ricostruzione dello stesso
  2. “Borgo Albergo“
  3. Rifornimento d’energia: Energia solare
  4. Smaltimento: impianto di depurazione biologico con bacino di sedimentazione secondaria organica
  5. Approvvigionamento: approvvigionamento di acqua potabile da fonti proprie, raccolta e lavorazione di prodotti di bosco (funghi, more, lamponi, frutti di bosco, fragole, erbe, ecc.) e prodotti regionali (olive, vino, castagne, formaggio, frutta, verdura) da aziende ed artigiani del luogo. (Rural market place), coltivazione biologica, rimboschimento / silvicoltura.
  6. Assistenza medica: clinica, acqua termale (terme di Pigna)
  7. Formazione: professioni storiche (‘Antichi Mestieri’), formazione professionale ‘EcoArchitettura’ (architettura ecologica)
  8. Lavoro: uffici indipendenti, atelier (artisti, pittori, scultori, antichi mestieri), gastronomia
  9. Abitare: appartamenti, residenza per anziani, appartamenti di villeggiatura
  10. Turismo prudente (‘dolce’): Creazione di un “Paese-Albergo”, locande, pensioni, ristoranti con pasti buoni e genuini, festival, manifestazioni culturali
  11. Attività ricreative: natura, sport, cultura, ecc.
  12. Mobilità: infrastrutture compatibili con l’ambiente (sentieri escursionistici, percorsi ippici, piste ciclabili). Una strada panoramica di 5,5 km verso Sanromolo (raccordo autostradale)

Persone

Gabriella Rosaffio

Sindaco e Vicesindaco sino a 2009

Alberto Pulinetti

Architetto, noto in Italia come specialista per la tutela dei monumenti

Renato Ausenda

Lo scultore Renato Ausenda, famoso anche fuori dall’Italia per le sue rappresentazioni intellettuali della “meridiana”